Blackwater, campi di addestramento segreti al confine con il messico
Riporto questa storia da Democracynow.org. La milizia privata americana Blackwater, operativa già dalla guerra in Somalia a metà anni ‘90 e responsabile in Iraq della protezione dei diplomatici americani nei loro spostamenti sopratutto da dentro e fuori la Green Zone di Baghdad, sembra stia approntando un campo di addestramento segreto vicino- guarda caso – al confine con il Messico, frontiera già delimitata dal famoso muro voluto dal presidente Bush per fermare l’immigrazione clandestina. E’come se a Lampedusa, al posto dei nostri CPT, si trovasse un campo di addestramento di un nucleo armato militare. Voi che ne pensate?
Per saperne di più sulla Blackwater, ho trovato su Youtube un video davvero interessante, realizzato da Jeremy Scahill, reporter di The Nation e autore di un libro sulle efferatezze compiute in Iraq da questi “corpi speciali”
Maggio 10, 2008 a 6:53 pm
Hola, por si quieres ampliar información al respecto:
Te invito a que veas la entrevista que Mara Torres les ha hecho en La 2 Noticias a Jeremy Scahill. En nuestra página tienes el vídeo (es la segunda mirada), y si te apetece comentar, opinar… no dudes en utilizar allí tb los comentarios.
Vídeo de la entevista a Jeremy Scahill, autor del libro “Blackwater. El auge del ejército mercenario más poderoso del mundo”
en La 2 Noticias
Saludos,
Mara Torres Página no oficial (Labana blog)
Maggio 20, 2008 a 2:51 pm
I answer you in english, unfortunately I don’t know spanish as well. Blackwater issue is one of the most interesting stories from the line of fire in iraqui war. Thanks for the recomendation, I will stay on the spot!
Marzo 20, 2009 a 7:30 pm
Ma perchè, al posto di sparlare sui contractors, non vi ficcate una mano in cu** e una in bocca? Così non date fastidio ai governi dell’Occidente civilizzato che cercano di portare un po’ di civiltà anche altrove.
Zecche schifose…
Maggio 16, 2009 a 2:58 am
Odino sei un coglione …. non sai neanche cosa sia la civiltà sei prigioniero della tua ignoranza. I bastardi della blackwater , che tra l’altro adesso si chiama xee, li ho visti molto da vicino più di una volta e ti assicuro che gli avrei ficcato una pallottola in testa molto molto volentieri….non avete idea di come si comportano , per loro non è guerra è divertimento ed è per questo che a FALLUJA hanno fatto scempio dei loro corpi e hanno fatto bene . Persino in guerra esistono dei limiti e loro di certo non li rispettano.
Giugno 3, 2009 a 10:58 am
Capitano, ti consiglierei di darci anche qualche prova del fatto che “li hai visti”… mica potremo pretendere che io abbia visto i marziani, vero? no, davvero, “li ho visti”… ma ddddddaaaaaaaaaiiiiiiii…. e poi, scusami, ma che limiti ci sono per un talebanazzo fanatico che piazza bombe su una metro? il rispetto per la vita è sacro, d’accordo. e allora rispettiamoli, nella stessa quantità di rispetto che loro hanno per noi.
e se muore un mercenario, non è come un soldato, è uno che lavora e lo ha scelto sapendolo benissimo. anche un soldato, certo, ma con la differenza che il soldato ci viene spedito, il mercenario lo chiede.
tanto il mondo si sta privatizzando, quindi piantiamola con sti moralismi da supermercato.
Luglio 22, 2009 a 3:09 pm
ma cosa sappete come’è la vita in quelle zone questi ragazzi(contractor) vanno a lavorare e rischiano la pelle per salvarne altre mentre la popolazione gli odia,si viaggia con l’adrenallina a 1000 e che nessuno mi venga a dire che non valgono,se non ci fossero loro sarebbe un bel casino.continuamo cosi bisogna rompere il culo agli islamici di merda perchè sono dei vigliacchi non affrontano si nascondono e basta gente inutile sulla faccia della terra
Agosto 6, 2009 a 8:47 pm
sono d accordo con i contractor questa gente a le palle x dare filo da torcere a quelle persone pericolose …… mi piacerebbe arruolarmi ma non so a chi rivolgermi.
Agosto 17, 2009 a 10:40 pm
per chi lavora all’estero (come presumo il capitano) non è difficile oggi giorno incontrare un contractor e tanto meno un contractor della blackwater. è un pò pietoso vedere che vi fate delle seghe mentali per questi operatori privati. è inutile dire che non lo facciano per soldi (anche se gran parte di loro lo farebbe gratis). C’è da dire che il 90% di loro arriva da Forze speciali militari di diversi paesi del mondo e così, david, non è che prendono pinco pallino qualsiasi. Condivido con te il fatto che abbiano le palle….e ne hanno anche le palle piene di lavorare in maniera non molto ortodossa…e scusate non posso entrare in particolari. cmq, se non ci fossero loro, non immaginate neppure, quanti altri militari americani sarebbero già sotto terra. Look your nose!!!
Agosto 18, 2009 a 3:50 pm
Scusate, mi sembra che la discussione si stia facendo interessante a più di un anno di distanza dal post. @ il Capitano: davvero li hai visti in azione? Dove? Quando? @ Dolly: perchè le regole di ingaggio non dovrebbero valere per la Blackwater o Xe che dire si voglia? @ Tutti: sto cercando un po’ di materiale a riguardo, conoscete qualcuno che in Italia se ne occupa? E delle vicende di Erik Prince, accusato di aver eliminato i testimoni delle efferatezze della milizia in Iraq?
Scrivetemi su antonio.vanuzzo@gmail.com