Inside Guantanamo
Pubblico questa notizia abbastanza clamorosa che arriva dalla France Press:
(AGI/AFP) – Washington, 8 giu. – I responsabili degli
interrogatori nel carcere di Guantanamo hanno l’ordine di
distruggere gli appunti scritti a mano qualora siano chiamati a
testimoniare sul trattamento dei detenuti. Le istruzioni sono
contenute in un manuale operativo del Pentagono, ha denunciato
l’ufficiale di Marina Bill Kuebler, difensore di uno dei piu’
famosi detenuti di Guantanamo, Omar Khadr, il
pakistano-canadese accusato di aver ucciso un militare
americano in Afghanistan nel 2002, quando aveva solo 15 anni.
Secondo Kuebler l’ordine di distruggere gli appunti scritti
a mano era contenuto nel Sop (Standard Operating Procedures),
il fascicolo fornito dal Pentagono ai carcerieri di Guantanamo.
Una conferma a questa informazione potrebbe imporre un riesame
del caso di Omar Khadr e di molti altri detenuti di Guantanamo.
Secondo il difensore di Khadr, infatti, “la sistematica
distruzione dei verbali di interrogatori trascritti a mano
dimostra che il governo americano ha intenzionalmente privato
la difesa di prove cruciali nella ricostruzione del caso
Khadr”.
Omar Khadr aveva quindici anni quando nel 2002 fu ferito e
catturato dall’esercito americano nel nord dell’Afghanistan.
Dopo essere stato accusato di far parte di una cellula
operativa di Al-Qaeda gli fu attribuito l’omicidio di un
militare americano e il ferimento di un altro. Dapprima fu
rinchiuso fu nella base militare di Bagram dove fu sottoposto a
una prima lunga serie di interrogatori per poi essere
trasferito nel carcere di Guantanamo. Da allora Omar Khadr, che
ora ha ventun’anni, aspetta una sentenza che nel peggiore dei
casi lo vedra’ condannato al carcere a vita. Due settimane fa
il caso Khadr si era complicato quando la Corte Suprema del
Canada aveva accertato una violazione della Carta dei Diritti e
delle Liberta’ da parte di due agenti segreti canadesi che
avevano fornito agli Stati Uniti le registrazioni delle
interrogatori a cui era stato sottoposto Khadr un anno dopo la
sua cattura a Bagram.
Gli sviluppi del caso Khadr saranno probabilmente rilevanti
quando a fine mese la Corte Suprema americana dovra’ accertare
il reale rispetto dei diritti dei prigionieri detenuti a
Guantanamo e la legittimita’ delle Commissioni militari che
compongono le giurie del carcere dei talebani.