Google televisibile

Posted in televisione, web con i tag , , , on Giugno 7, 2008 by tony

First of all, chiedo venia a tutti i miei venti lettori per lo scarso aggiornamento che ultimamente ha avuto questo blog, ma sono stato impegnato nel trasferimento della mia persona con armi e bagagli nell’urbe capitolina alla volta della magione Sky TG 24. Qui gli orari sono abbastanza tosti e il lavoro da fare è molto, spero di riuscire ad aggiornare questo mio spazio telematico con la dovuta costanza.

Anyway, rientro con questa notizia molto interessante da techcrunch.com: un mesetto fa, il motore di ricerca di Mountain View ha attivato un servizio per la compravendita di annunci televisivi in Adwords, ultima release di un progetto partito un annetto fa, ovvero l’applicazione alla pubblicità televisiva dell’automatismo tramite parole chiave degli annunci commerciali di alcune piattaforme satellitari. Ora, come vedete nella foto, l’azienda californiana tramite Google Analytics è riuscita a misurarne l’efficacia, esattamente come avviene per il web. In questo modo, gli investitori potranno misurare in modo automatizzato l’efficacia della propria campagna, con i dati su contatti, numero di annunci visionati, costo per contatto, e tutti i vari parametri utili a pianificare un commercial a livello audiovisivo. Per capire come funziona, leggete QUI

 

Redlasso: cultura della convergenza e multinazionali

Posted in web con i tag , , , , on Maggio 21, 2008 by tony

Spesso si straparla di cultura della convergenza. Probabilmente perchè essa si ridefinisce ogni giorno rivoluzionandone la concezione, e declinandosi in nuove forme, grazie sopratutto alla massificazione delle competenze tecnologiche in grado di renderla possibile. Probabilmente è in questo movimento continuo che dal web contamina e nutre gli altri media che va collocata una interessante startup di cui parla Techcrunch. Si tratta di Redlasso, startup per ora in private beta che consente ai blogger di “estrarre” delle clip da programmi televisivi per postarle, customizzarle e commentarle nei propri blog. Come? Attraverso una barra temporale dal look&feel simile a Adobe Premiere, che consente di selezionare la porzione di video desiderata, come vi mostra la foto qui sotto:

Essendo studiata appositamente per i blogger e non volendo diventare simile ad un Tivo (il geniale apparecchio che consente al pubblico statunitense di registrare i programmi saltando la pubblicità) virtuale,  l’azienda ha deciso di adottare un approccio proattivo, tracciando il profilo e l’uso delle clip da parte dei blogger, e riservandosi di bloccare eventuali violazioni del copyright. Ed è proprio su questo fronte che la strada sembra essere in salita: i grandi network statunitensi, come si legge su SiliconAlley, hanno già cominciato a dare battaglia. Apparentemente, nulla di nuovo.  Leggendo il suddetto post, invece, si scopre che emittenti come la NBC non avrebbero problemi se qualche blogger o giornalista prendesse degli spezzoni per commentarli e generare media user generated, se non avesse già stipulato accordi di distribuzoone on line con Hulu o MSNBC.com. Ovvero, Murdoch e Gates. Lo spazio del web come generatore di nuovi media di ritorno non sembra essere ancora stato compreso, come dimostrano le multinazionali interessate ad esso tatticamente come distribuzione, e non strategicamente, leggi a lungo termine, come produzione di contenuti audiovisivi.

La radio che verrà

Posted in MEDIA con i tag , , , on Maggio 19, 2008 by tony

Sono lieto di invitarvi all’incontro “La radio che verrà. Metamorfosi e prospettive di un mezzo di successo”, organizzato dall’Istituto per la Formazione al Giornalismo “Carlo de Martino” di Milano che si svolgerà domani, martedi 20 maggio, alle 18.30 presso la sala conferenze di Palazzo Reale.

Parteciperanno Giancarlo Santalmassi, direttore di Radio 24, Bruno Pizzul, voce storica dello sport italiano, Luisella Berrino, prima speaker femminile della radio privata e dj Ringo, direttore artistico di Virgin Radio, e il Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri. Modererà Enrico Regazzoni, direttore dell’IFG.

Naturalmente, la partecipazione è libera. Per maggiori infos cliccate qui sotto:

comunicato_stampa_incontro_ifg

giornale-radio

Video advertising online, mercato in crescita

Posted in web con i tag , , , on Maggio 13, 2008 by tony

Ormai è risaputo che senza un mercato pubblicitario in grado di sostenerne i costi l’editoria è destinata al fallimento. Questo vale sia offline che online. Se per la carta stampata si tratta di un’esigenza pressante, per quanto riguarda lo sviluppo di un settore audiovisivo via web indipendente e slegato sia dalle multinazionali della comunicazione che da quelle del web, la crescita del mercato pubblicitario e il coraggio degli inserzionisti sono due fattori assolutamente vitali. Secondo le previsioni di emarketer, anche se rappresenta meno del 4% dell’intera spesa pubblicitaria online e meno dell’1% rispetto a quella televisiva, il mercato della pubblicità video on line sta crescendo. Sopratutto in Europa, dove è previsto che gli investimenti decuplicheranno entro il 2011, da 200 a oltre 2000 milioni di dollari complessivi, grazie all’espansione delle connessioni broadband in UK, Francia, Germania e Scandinavia. Come al solito, l’Italia non è presente, pagando lo scotto del digital divide. Comunque, a livello europeo nel suo complesso, il mercato sembra ancora in fase embrionale. Non resta che aspettare.

Blackwater, campi di addestramento segreti al confine con il messico

Posted in information over war con i tag , , , on Maggio 5, 2008 by tony

Riporto questa storia da Democracynow.org. La milizia privata americana Blackwater, operativa già dalla guerra in Somalia a metà anni ‘90 e responsabile in Iraq della protezione dei diplomatici americani nei loro spostamenti sopratutto da dentro e fuori la Green Zone di Baghdad, sembra stia approntando un campo di addestramento segreto vicino- guarda caso – al confine con il Messico, frontiera già delimitata dal famoso muro voluto dal presidente Bush per fermare l’immigrazione clandestina. E’come se a Lampedusa, al posto dei nostri CPT, si trovasse un campo di addestramento di un nucleo armato militare. Voi che ne pensate?

Per saperne di più sulla Blackwater, ho trovato su Youtube un video davvero interessante, realizzato da Jeremy Scahill, reporter di The Nation e autore di un libro sulle efferatezze compiute in Iraq da questi “corpi speciali”

Current, ci siamo davvero

Posted in ComunicAzione, Tv, web con i tag , , , on Maggio 5, 2008 by tony

Venerdì, a Milano. CI SIAMO!

American ground

Posted in pensieri con i tag , , , on Aprile 20, 2008 by tony

«O Dio dell’amore, della compassione e della riconciliazione, rivolgi il Tuo sguardo su di noi, popolo di molte fedi e tradizioni diverse, che siamo riuniti oggi in questo luogo, scenario di incredibile violenza e dolore. Ti chiediamo nella Tua bontà di concedere luce e pace eterna a tutti coloro che sono morti in questo luogo – i primi eroici soccorritori: i nostri vigili del fuoco, agenti di polizia, addetti ai servizi di emergenza e personale della Capitaneria di Porto, insieme a tutti gli uomini e le donne innocenti, vittime di questa tragedia solo perché il loro lavoro e il loro servizio li ha portati qui l’11 settembre 2001. Ti chiediamo, nella Tua compassione di portare la guarigione a coloro i quali, a causa della loro presenza qui in quel giorno, soffrono per le lesioni e la malattia. Guarisci anche la sofferenza delle famiglie ancora in lutto e di quanti hanno perso persone care in questa tragedia. Concedi loro la forza di continuare a vivere con coraggio e speranza. Ricordiamo anche coloro che hanno trovato la morte, i feriti e quanti hanno perso i loro cari in quello stesso giorno al Pentagono e a Shanksville, in Pennsylvania. I nostri cuori si uniscono ai loro mentre la nostra preghiera abbraccia il loro dolore e la loro sofferenza. Dio della pace, porta la Tua pace nel nostro mondo violento: pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne e pace tra le Nazioni della terra. Volgi verso il Tuo cammino di amore coloro che hanno il cuore e la mente consumati dall’odio. Dio della comprensione, sopraffatti dalla dimensione immane di questa tragedia, cerchiamo la Tua luce e la Tua guida mentre siamo davanti a eventi così tremendi. Concedi a coloro le cui vite sono state risparmiate di poter vivere in modo che le vite perdute qui non siano state perdute invano. Confortaci e consolaci, rafforzaci nella speranza e concedici la saggezza e il coraggio di lavorare instancabilmente per un mondo in cui pace e amore autentici regnino tra le Nazioni e nei cuori di tutti».

Benedetto XVI

Viaggio in USA, dal Papa non una parola sui boia

Posted in pensieri con i tag , , , , on Aprile 17, 2008 by tony

Stadio nuovo, il Nationals Stadium di Washington, più di 45 mila persone e biglietti esauriti per la celebrazione della messa. Quattro cori, tra i big il tenore Placido Domingo. God bless America, la messa di Benedetto XVI. Nuove scuse. “vergogna profonda” per lo scandalo pedofilia che  ha duramente colpito alcune diocesi cattoliche americane. Tutto questo accadeva stanotte, in Italia. Quando la Corte Suprema Americana, con 7 voti favorevoli e 2 contrari, ha respinto la moratoria sulla pena di morte, dichiarandola “costituzionale”. Fa male che non sia stata spesa dal Papa nemmeno una parola, nemmeno un appello alla coscienza del paese, affinchè questa inutile barbarie venga fermata. Un’occasione perduta. Da cattolico praticante, fa rabbia.

Berlusconi’s feelings worldwide

Posted in politica con i tag , , , , on Aprile 15, 2008 by tony

Interessante discussione sul forum BBC Have Your Say, esempio di giornalismo diffuso in tempo reale

QUI

Current tv, un’analisi preziosa

Posted in ComunicAzione, MEDIA, televisione con i tag , , , on Aprile 15, 2008 by tony

Pubblico da techcrunch.com una bella analisi di Current tv, che recentemente ha cambiato design e url, da current.tv a current.com, per venire incontro alle esigenze degli utenti meno esperti, con collegamenti a youtube, flickr, etc. Inoltre, ha lanciato Current News, un servizio di tre minuti orari che va online e via cavo, in cui le migliori storie uploadate vengono votate e aggregate dagli utenti in una sorta di mini notiziario. Molto interessante la parte dell’analisi che riguarda i ricavi del gruppo Current Media, quasi interamente generati dal cable channel. Lo scorso anno, su una perdita di 9,7 milioni di dollari, ha geenrato ricavi per 63,8 milioni, con un aumento del 68%. Anche il sito mostra dei miglioramenti, secondo Comscore, società di web marketing e research, circa 500 mila navigatori sono approdati su Current lo scorso febbraio, come vedete nel grafico qui sotto. Segno che investire sulla tv offline fa bene anche al sito, il che può essere ottimo se si pensa che così le spalle sono coperte, meno se si considera che – ad oggi – nessun modello di business per la net tv è ancora sostenibile. Colpa del mercato, degli investitori o della mancanza di fantasia?

Leggi QUI il post su techcrunch