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cronache finanziarie dal volto umano

Archive for the ‘pensieri’ Category

Qoob_Attimi interessanti

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Embeddo qui sotto un video molto interessante, girato nella riserva naturale di Anzio e montato sapientemente dal mitico Gianluca, montatore qui a SKY TG 24.

QUI: 

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Written by tony

agosto 12, 2008 at 3:24 pm

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LL Cool J, quando gli anni ’80 anticipano il futuro

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Liberamente tratto da una discussione di altissimo livello culturale con il mio capo Cristian sull’hip hop anni ’80.  Un paragone reso possibile grazie a youtube: un cortocircuito stilistico, due leggende dell’hip hop, ma chi cita e chi viene citato? Guardare per giudicare:

LL Cool J, Going Back to Cali

Snoop Dogg feat. Pharrell Williams, Drop it like it’s hot

Written by tony

agosto 11, 2008 at 3:28 pm

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American ground

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«O Dio dell’amore, della compassione e della riconciliazione, rivolgi il Tuo sguardo su di noi, popolo di molte fedi e tradizioni diverse, che siamo riuniti oggi in questo luogo, scenario di incredibile violenza e dolore. Ti chiediamo nella Tua bontà di concedere luce e pace eterna a tutti coloro che sono morti in questo luogo – i primi eroici soccorritori: i nostri vigili del fuoco, agenti di polizia, addetti ai servizi di emergenza e personale della Capitaneria di Porto, insieme a tutti gli uomini e le donne innocenti, vittime di questa tragedia solo perché il loro lavoro e il loro servizio li ha portati qui l’11 settembre 2001. Ti chiediamo, nella Tua compassione di portare la guarigione a coloro i quali, a causa della loro presenza qui in quel giorno, soffrono per le lesioni e la malattia. Guarisci anche la sofferenza delle famiglie ancora in lutto e di quanti hanno perso persone care in questa tragedia. Concedi loro la forza di continuare a vivere con coraggio e speranza. Ricordiamo anche coloro che hanno trovato la morte, i feriti e quanti hanno perso i loro cari in quello stesso giorno al Pentagono e a Shanksville, in Pennsylvania. I nostri cuori si uniscono ai loro mentre la nostra preghiera abbraccia il loro dolore e la loro sofferenza. Dio della pace, porta la Tua pace nel nostro mondo violento: pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne e pace tra le Nazioni della terra. Volgi verso il Tuo cammino di amore coloro che hanno il cuore e la mente consumati dall’odio. Dio della comprensione, sopraffatti dalla dimensione immane di questa tragedia, cerchiamo la Tua luce e la Tua guida mentre siamo davanti a eventi così tremendi. Concedi a coloro le cui vite sono state risparmiate di poter vivere in modo che le vite perdute qui non siano state perdute invano. Confortaci e consolaci, rafforzaci nella speranza e concedici la saggezza e il coraggio di lavorare instancabilmente per un mondo in cui pace e amore autentici regnino tra le Nazioni e nei cuori di tutti».

Benedetto XVI

Written by tony

aprile 20, 2008 at 8:34 pm

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Viaggio in USA, dal Papa non una parola sui boia

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Stadio nuovo, il Nationals Stadium di Washington, più di 45 mila persone e biglietti esauriti per la celebrazione della messa. Quattro cori, tra i big il tenore Placido Domingo. God bless America, la messa di Benedetto XVI. Nuove scuse. “vergogna profonda” per lo scandalo pedofilia che  ha duramente colpito alcune diocesi cattoliche americane. Tutto questo accadeva stanotte, in Italia. Quando la Corte Suprema Americana, con 7 voti favorevoli e 2 contrari, ha respinto la moratoria sulla pena di morte, dichiarandola “costituzionale”. Fa male che non sia stata spesa dal Papa nemmeno una parola, nemmeno un appello alla coscienza del paese, affinchè questa inutile barbarie venga fermata. Un’occasione perduta. Da cattolico praticante, fa rabbia.

Written by tony

aprile 17, 2008 at 8:34 pm

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Journalism is faith that truth can change the world
Ann Curry

Written by tony

febbraio 29, 2008 at 10:02 am

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Democrazia digitale, una visione bella e impossibile

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Internet fa ai meccanismi della governance ciò che i computer in rete hanno fatto ai sistemi meccanici. Il fatto che i bit si muovono molto più facilmente della carta di fatto aumenta la reattività del governo. E il fatto che noi possiamo mettere le informazioni a disposizione dei cittadini piuttosto che insistere che i cittadini si procurino le informazioni significa che i cittadini sono favoriti. E significa anche che i governi possono risparmiare soldi, uno dei pochi valori universali.

Ma queste modifiche si applicano a tutte le forme di governo. Il contributo specifico della rete alla governance democratica si concretizza nel modo in cui i cittadini possono indirizzare il loro governo. I cittadini non possono indirizzare il governo se questo è una scatola nera a cui nessuno ha accesso, e ovviamente internet rende i governi più trasparenti. Non solo possiamo cliccare alla ricerca di notizie senza limiti, ma possiamo anche confrontarci con chiunque per comprendere quello che leggiamo. Possiamo farlo in maniera informale attraverso mailing list o blog, ma anche più formalmente con forum di discussione e wiki fatti apposta per discutere tematiche di governo.

Possiamo anche comunicare più facilmente al governo le nostre esigenze. L’esempio standard negli Stati Uniti è la possibilità di mandare un messaggio per segnalare un buco in una strada (è scoraggiante il fatto che questa possibilità non sia stata ancora istituzionalizzata). Ma questo si limita a sostituire una telefonata con un testo scritto. Molto più interessanti sono le nuove tecniche non disponibili prima di internet. Per esempio il “crowdsourcing” utilizza la piramide caratteristica della democrazia rappresentativa con grandi benefici. Il blog del Tpm ha chiesto a migliaia di lettori di leggere una piccola parte delle 3mila pagine di un documento pubblicato dal dipartimento Usa alla Giustizia nell’ambito di un’inchiesta su un possibile scandalo.

Ai lettori veniva chiesto di segnalare qualsiasi elemento sospetto trovassero nella montagna di dati. In una sola notte la folla (“crowd”) ha scovato elementi che un solo reporter avrebbe scoperto dopo giorni e giorni di lavoro. Di certo il crowdsourcing può avere effetti rischiosi: l’Amministrazione Bush a un certo punto ha incoraggiato i cittadini a segnalare «attività sospette» dei propri vicini, un tipo di crowdsourcing che rischiava di erodere la fiducia alla base della convivenza civile.

David Weinberger. Da Ilsole24ore.com

Written by tony

febbraio 28, 2008 at 12:08 pm

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Milano da morire

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Stamattina sono stato al Bit, la fiera internazionale del turismo di Milano. Dovevo essere presente ad alcuni eventi, e scriverne. Committente, il Comune di Milano. Qui sotto l’articolo che ne è uscito. Un pò me ne vergogno
Perchè stare a sentire le parole dei politici, le promesse e le buone intenzioni, lo sanno fare anche i sordi ormai. Metterli di fronte alla realtà, o meglio, tirargliela in faccia. Come dopo aver sentito parlare Tofoni, AD di ATM, la municipalizzata che gestisce i trasporti milanesi, mentre diceva che le corse della metro erano state potenziate.Già. Perchè non prende il 3 ogni mattina, fino al duomo, e poi in centrale con la linea gialla. Perchè non si capisce dove stanno andando i soldi dell’inutile ecopass. Perchè non si capisce chi vuole davvero la nuova fiera, con 3 grattacieli completamente decontestualizzati rispetto all’arredo urbano circostante, perdipiù riciclati, come quello di Isozaki, speculare ad un precedente progetto realizzato a Tokyo. L’Italia non è Dubai, e Milano, che potrebbe essere Madrid, diventa come Smirne, orrenda concorrente verso l’Expo del 2015. Addirittura con il beneplacito di Al Gore, discusso Nobel per la Pace che ha applaudito gli sforzi di Milano in termini di green tech. Tristezza

Sette simboli, sette enti pubblici e privati per un unico scopo: costruire il Sistema turistico della città di Milano. Comune, Camera di Commercio, Assolombarda, Atm, Fiera Milano, Sea e Unione del Commercio insieme nella giornata inaugurale di Bit, la Fiera internazionale del turismo, appuntamento di centrale importanza in vista della nomination all’Expo 2015. “C’è la necessità – ha spiegato l’assessore al Turismo del Comune di Milano Massimiliano Orsatti – di fare squadra e creare una sinergia fra pubblico e privato in grado di omogeneizzare i singoli progetti di sviluppo”. Il timing è quello proprio dello stile Milano: “Oggi facciamo l’annuncio ufficiale della nascita di questa partnership, in realtà però sono settimane che ci lavoriamo”, ha commentato l’ad di Atm, Francesco Tofoni, che ha tenuto a sottolineare come un’innovativa proposta turistica passi anche dal potenziamento del trasporto pubblico cittadino. Ora l’obiettivo è quello di proiettare l’immagine di una Milano aperta al turismo internazionale e per questo l’impegno della Camera di commercio, come ha annunciato la responsabile marketing territoriale Claudia Bugno, “è quello di costruire un portale d’accesso, che si chiamerà Investimilan, aperto agli investimenti per mettere in rete i vari operatori turistici del nostro territorio”. Un modello turistico, quello milanese, che seppur guarda principalmente al business, ha puntualizzato Reno Eder dell’Unione Commercio, “deve essere in grado di recuperare competitività tramite un’offerta più articolata, ponendosi sullo stesso livello dei competitor internazionali, come Francoforte, Lione, Vienna e Hannover”.  Per Claudio Artisi, amministratore delegato Fiera Milano, “la scelta del polo fieristico da parte delle aziende extraeuropee avviene anche sulla base dell’offerta complessiva della città, per questo la collaborazione tra i diversi enti territoriali deve puntare al miglioramento di tutti gli aspetti relativi all’accoglienza”. Il valore aggiunto del nostro paese è la qualità della vita, dell’arte e del cibo. Ed è questo ciò che cerca chi viene in città. Insomma, l’obiettivo è attrarre a Milano anche gli amanti dell’arte e del gusto, con un occhio rivolto all’Expo. 

Written by tony

febbraio 21, 2008 at 9:56 pm

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