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La radio che verrà

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Sono lieto di invitarvi all’incontro “La radio che verrà. Metamorfosi e prospettive di un mezzo di successo”, organizzato dall’Istituto per la Formazione al Giornalismo “Carlo de Martino” di Milano che si svolgerà domani, martedi 20 maggio, alle 18.30 presso la sala conferenze di Palazzo Reale.

Parteciperanno Giancarlo Santalmassi, direttore di Radio 24, Bruno Pizzul, voce storica dello sport italiano, Luisella Berrino, prima speaker femminile della radio privata e dj Ringo, direttore artistico di Virgin Radio, e il Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri. Modererà Enrico Regazzoni, direttore dell’IFG.

Naturalmente, la partecipazione è libera.

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Written by tony

maggio 19, 2008 at 1:32 pm

Pubblicato su MEDIA

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Current, ci siamo davvero

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Venerdì, a Milano. CI SIAMO!

Written by tony

maggio 5, 2008 at 10:14 am

Pubblicato su ComunicAzione, Tv, web

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Milano da morire

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Stamattina sono stato al Bit, la fiera internazionale del turismo di Milano. Dovevo essere presente ad alcuni eventi, e scriverne. Committente, il Comune di Milano. Qui sotto l’articolo che ne è uscito. Un pò me ne vergogno
Perchè stare a sentire le parole dei politici, le promesse e le buone intenzioni, lo sanno fare anche i sordi ormai. Metterli di fronte alla realtà, o meglio, tirargliela in faccia. Come dopo aver sentito parlare Tofoni, AD di ATM, la municipalizzata che gestisce i trasporti milanesi, mentre diceva che le corse della metro erano state potenziate.Già. Perchè non prende il 3 ogni mattina, fino al duomo, e poi in centrale con la linea gialla. Perchè non si capisce dove stanno andando i soldi dell’inutile ecopass. Perchè non si capisce chi vuole davvero la nuova fiera, con 3 grattacieli completamente decontestualizzati rispetto all’arredo urbano circostante, perdipiù riciclati, come quello di Isozaki, speculare ad un precedente progetto realizzato a Tokyo. L’Italia non è Dubai, e Milano, che potrebbe essere Madrid, diventa come Smirne, orrenda concorrente verso l’Expo del 2015. Addirittura con il beneplacito di Al Gore, discusso Nobel per la Pace che ha applaudito gli sforzi di Milano in termini di green tech. Tristezza

Sette simboli, sette enti pubblici e privati per un unico scopo: costruire il Sistema turistico della città di Milano. Comune, Camera di Commercio, Assolombarda, Atm, Fiera Milano, Sea e Unione del Commercio insieme nella giornata inaugurale di Bit, la Fiera internazionale del turismo, appuntamento di centrale importanza in vista della nomination all’Expo 2015. “C’è la necessità – ha spiegato l’assessore al Turismo del Comune di Milano Massimiliano Orsatti – di fare squadra e creare una sinergia fra pubblico e privato in grado di omogeneizzare i singoli progetti di sviluppo”. Il timing è quello proprio dello stile Milano: “Oggi facciamo l’annuncio ufficiale della nascita di questa partnership, in realtà però sono settimane che ci lavoriamo”, ha commentato l’ad di Atm, Francesco Tofoni, che ha tenuto a sottolineare come un’innovativa proposta turistica passi anche dal potenziamento del trasporto pubblico cittadino. Ora l’obiettivo è quello di proiettare l’immagine di una Milano aperta al turismo internazionale e per questo l’impegno della Camera di commercio, come ha annunciato la responsabile marketing territoriale Claudia Bugno, “è quello di costruire un portale d’accesso, che si chiamerà Investimilan, aperto agli investimenti per mettere in rete i vari operatori turistici del nostro territorio”. Un modello turistico, quello milanese, che seppur guarda principalmente al business, ha puntualizzato Reno Eder dell’Unione Commercio, “deve essere in grado di recuperare competitività tramite un’offerta più articolata, ponendosi sullo stesso livello dei competitor internazionali, come Francoforte, Lione, Vienna e Hannover”.  Per Claudio Artisi, amministratore delegato Fiera Milano, “la scelta del polo fieristico da parte delle aziende extraeuropee avviene anche sulla base dell’offerta complessiva della città, per questo la collaborazione tra i diversi enti territoriali deve puntare al miglioramento di tutti gli aspetti relativi all’accoglienza”. Il valore aggiunto del nostro paese è la qualità della vita, dell’arte e del cibo. Ed è questo ciò che cerca chi viene in città. Insomma, l’obiettivo è attrarre a Milano anche gli amanti dell’arte e del gusto, con un occhio rivolto all’Expo. 

Written by tony

febbraio 21, 2008 at 9:56 pm

Pubblicato su pensieri, politica

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